Indice del forum TOMMY NEL CUORE
Forum della Associazione Tommy nel Cuore
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

La Gazzetta di Parma

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> STAMPA
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
dordolo
Amministratore
Amministratore


Registrato: 28/11/06 15:27
Messaggi: 195
Residenza: milano

MessaggioInviato: Lun 11 12 11:00:35 2006    Oggetto: Rispondi citando



gazzetta di parma sabato 9 dicembre 2006
_________________
IL MALE CHE MI HANNO FATTO GLI UOMINI NON MI TOCCA IN ALCUN MODO,..MI RIDO DI TUTTE LE LORO TRAME, E GODO DI ME STESSO, A LORO DISPETTO


L'ultima modifica di dordolo il Lun 18 12 16:29:45 2006, modificato 2 volte
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
Anna for Tommy
Ospite





MessaggioInviato: Lun 2 04 14:11:55 2007    Oggetto: Rispondi citando

«Tommy, questa festa è per te»

«Tommy, questa festa è per te» Centinaia di uomini, donne e bambini da tutta Italia uniti nel ricordo del piccolo rapito e ucciso Momenti di commozione marcano la magìa di una ricorrenza triste trasformata in giorno di speranza Laura Frugoni II Per i bambini - e ce n'era un mucchio ieri: minuscoli come gnomi, infilati nei passeggini o ciondolanti sulle gambe cicciot­te - è stato un giorno bello. Una specie di divertilandia, lo spiaz­zo in fondo a Casalbaroncolo, passato il curvone di fianco alla chiesa. C'erano palloncini e chu­pa- chups, c'era la confusione al­legra della gente che s'ammuc­chia nelle feste paesane. Ai bambini nemmeno il luogo del martirio di Tommy fa paura: ci sono arrivati in mezzo a un corteo con le fiaccole alla fine di questa lunga giornata, in braccio alle mamme sgranavano gli oc­chi su quel piccolo santuario a cielo aperto, traboccante di nin­noli e giochi. Come fossero den­tro un bosco delle favole. Questo hanno voluto, e questo è succes­so ieri: che un anno esatto dopo l'orrore puro, potessero rinasce­re la tenerezza e l'innocenza pro­prio dagli esseri più innocenti. La magia è riuscita, anche se in certi momenti è stata dura cac­ciare in gola il magone. «Nel cuore di una città» Alle tre del pomeriggio Paolo Onofri distribuiva i ramoscelli d'ulivo alla gente che s'accalcava per ascoltare la messa sotto il tendone. E' la domenica delle palme, c'è il vangelo della pas­sione: Signore, perdonali perché non sanno quello che fanno. I volontari di Tommy nel cuore hanno la scritta «Non si gioca con la vita» sulla schiena, quelli della protezione civile saranno un esercito, unità cinofile com­prese. «Ma perché questa gior­nata? », domanda durante l'o­melia don Giacomo Spini, che nella sua chiesa di via Berzioli battezzò il piccolo Onofri. «Per dire tutti insieme che Tommy non è stato annientato. E' nel pensiero e nel cuore di tanti, nel cuore di un'intera città che non vuole dimenticare». Un riferi­mento fugace a chi «ha messo in atto questa crudeltà», ma oggi il male dell'uomo non esiste, ci si concentra sul bene «che nessu­no può arrestare». Sebastiano è seduto sulla panca davanti al­l'altare tra i genitori. Con loro anche Carlo Alberto, il figlio ado­lescente di Paolo: occhi scuri, in­tensi. Sebastiano ha un'aria sva­gata: scarta un orsacchiotto che gli hanno appena regalato. «Mamma guarda», Paola gli sor­ride Amici vecchi e nuovi Ci sono facce conosciute un anno fa: Grazia, l'amica degli Onofri di via Olimpia, che canta da soprano «Mio Dio perché mi hai abbandonato». E amici di questi mesi: Michelangelo, 32 anni, arrivato da Roma, giubbot­to di pelle e chitarra elettrica. Canta «Tommy's lullaby», la ninna nanna di Tommy: strug­gente, fa crollare molti. Miche­langelo racconta di quando si mise in viaggio con il nastro del­la canzone, destinazione casa Onofri. A loro piacque molto: «Ora è la canzone di Tommy». Gli accenti d'Italia si mescolano. Da Genova vengono Stefania e Riccardo con i loro figli: Stella, quattro anni, e Nicolò, stessa età che avrebbe Tommy. Hanno dormito in albergo, sabato sera non si sono persi la cena bene­fica di Elena, la barista di Ca­saltone. «Tommy? E' il mio an­gelo », dice Stella che ha una far­falla disegnata sulla faccia. Paolo Onofri ha un'espressio­ne distesa, solo nei momenti più intensi si appanna un po': «E' una cosa che t'incoraggia, tanta gente arrivata nonostante il mal­tempo: un'Italia buona c'è». Paola ha sempre qualche ragaz­zino intorno: con loro scherza, chiacchiera. «E' una gioia, sono molto commossa. Per me il tem­po s'è fermato un anno fa, però vedendo tutti questi bambini mi viene solo da dire: andiamo avanti». Sebastiano che sorride? «Una gioia anche questa, è stato un anno difficile anche per lui» Otto chilometri Le fiaccole erano pesanti e lunga la strada. Da Casalbaron­colo a strada del Traglione sono quasi otto chilometri, a ogni cro­cicchio s'aggiungeva qualcuno: si camminava e si parlava - «ma in che prigione sta Alessi?», «ma quanti anni gli daranno?» - con lo sguardo perso nell'orizzonte padano di prati, corsie d'auto­strada e villette in costruzione. Il pensiero rimbalzava inevitabil­mente, là: alla sera della fuga scellerata dei rapitori proprio sulla girandola di queste strade strette. Alla sera in cui trovarono Tommy in mezzo al fango. Fin­ché si arriva proprio lì, davanti alla pietra con la dedica dei po­liziotti: c'è un grappolo di bam­bini, le mamme salutano Paola, appoggiano fiori e piccoli doni. C'è un bimbo con i boccoli, as­somiglia un po' a Tommy. Una ragazza piange, sussurra: «An­che lui è qui con noi»

La gazzetta di parma, 2 Aprile 2007

Top
Michele-Parma
Amico
Amico


Registrato: 27/11/06 06:42
Messaggi: 370
Residenza: provincia di Parma

MessaggioInviato: Lun 14 04 17:47:30 2008    Oggetto: Rispondi citando

Gazzetta di Parma 14/04/2008

TOMMY AND FRIENDS

UNA GIORNATA PARTICOLARE




_________________
La vita era un sogno... ora siamo svegli.
Albert Einstein
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Michele-Parma
Amico
Amico


Registrato: 27/11/06 06:42
Messaggi: 370
Residenza: provincia di Parma

MessaggioInviato: Lun 8 12 23:56:51 2008    Oggetto: Rispondi citando

Dedicato alle menti pensanti!


_________________
La vita era un sogno... ora siamo svegli.
Albert Einstein
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Michele-Parma
Amico
Amico


Registrato: 27/11/06 06:42
Messaggi: 370
Residenza: provincia di Parma

MessaggioInviato: Mar 3 03 16:43:18 2009    Oggetto: Tommy, nel giorno del ricordo l'amarezza del cippo profanato Rispondi citando

02/03/2009 - Parma
Tommy, nel giorno del ricordo l'amarezza del cippo profanato

«Come vuole che vada? Tre anni fa iniziava l'incubo. E oggi il cippo di mio figlio è pieno di preservativi ».
Non ha pace il cuore di Paola Pellinghelli. Nel giorno dell'anniversario del rapimento e dell'uccisione del piccolo Tommy, mamma Paola è andata a far visita alla stele del figlio, in via del Traglione. E qui la brutta scoperta.
«Ci abbiamo messo tutto il pomeriggio per pulire il cippo dedicato a Tommy confessa Paola Pellinghelli . Insieme a mia sorella e ai ragazzi dell'associazione abbiamo dovuto raccogliere bottiglie, lattine, plastica, fazzolettini e soprattutto un mucchio di preservativi. Uno schifo. Evidentemente, questo luogo, che per noi è sacro, per gli altri continua ad essere un posto frequentato da prostitute e dai loro clienti».

IL GIORNO DEL RICORDO

Gabriele Balestrazzi

E’ il giorno di Tommy, che torna a bussare al calendario e ai nostri ricordi. Ed è il giorno del buio, degli orchi, dell’innocenza uccisa e del più orribile insulto alla vita, nell’anno che orribile sarebbe stato ancora con Virgy, e con Andrea, e con Roveraro, e con Helidon, e infine ancora con Silvia. Tre anni modificano anche i paesaggi. E’ un po’ diversa anche la viabilità che conduce a “strada Casalbaroncolo 27”, l’indirizzo sconosciuto che fece impazzire in quei minuti convulsi le pattuglie di carabinieri e polizia. Ed ora sullo sfondo della casa si staglia la muraglia della Tav: oggi non potrebbe più esistere l’ipotesi (una delle mille di quei giorni) di un sequestro calcolato in modo da consegnare l’ostaggio sul bordo dell’autostrada. Poco più in là, la chiesa che fu di don Baga: non conosceva ancora gli Onofri che erano appena arrivati, ma poi seppe stare vicino a quella famiglia, così come insegnò (con “Parma per gli altri”) a essere vicini ai bisogni dell’Africa. Visto a Casalbaroncolo, il grigio di questi giorni sembra una primavera che si rifiuta di arrivare, come se in quei luoghi, in quelle strade del buio nelle quali ai due orchi non venne un dubbio o un pentimento, il sole si sentisse fuori posto. Nella casa oggi sono rimaste due persone. Il piccolo Sebastiano, che colpì gli investigatori per la determinata precisione del suo racconto, sta pian piano diventando grande. E mamma Paola sta regalando a tutti noi una grande lezione di dignità e di coraggio. Ho conosciuto nei mesi scorsi questa donna, che da lontano avevo visto fragile e quasi travolta nelle immagini di quei giorni. Ho visto come continuano ad esserle affettuosamente vicini gli zii Fontanesi, ho incontrato a Tizzano i nonni di Tommy. E ho capito come questa mamma abbia in sé le forti radici del nostro Appennino, dove c’è gente diritta, che non si piega e che ha una propria profondissima umanità. Capisco come possa e voglia continuare a vivere proprio lì, dove ancora sembra di respirare la cattiveria e la crudeltà di quei minuti, dopo tre anni in cui i due orchi non hanno mostrato un minimo segno di vero pentimento, e non hanno trovato nemmeno il coraggio di raccontare fino in fondo la verità di quella sera. Mi chiedo se davvero quella vicenda, al di là della commozione e del dolore, ha saputo cambiare qualcosa dentro di noi. E mi fermo a chiederlo a Elena, del bar Sagittario di Casaltone. Un’altra donna forte di questa storia: lei fu importantissima, con la sua puntigliosa testimonianza, a smantellare l’alibi di Alessi, e a indurre più di un dubbio sulla Conserva.
_________________
La vita era un sogno... ora siamo svegli.
Albert Einstein
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
ROBY-68
Moderatore
Moderatore


Registrato: 27/11/06 21:49
Messaggi: 2189
Residenza: RAVENNA

MessaggioInviato: Gio 7 05 20:45:23 2009    Oggetto: Rispondi citando

Giochi, animazioni e una messa: il ricavato andrà a sostegno dell'asilo Sarà una giornata dedicata alla memoria del piccolo Tommaso Onofri e, nel segno di questo ricordo, dedicata anche a tutti i bambini. Nell’asilo Monumento Caduti di Sorbolo è stata presentata la seconda edizione del «Tommy and friends», manifestazione prevista per domenica a Casaltone di Sorbolo frutto della collaborazione tra l’associazione «Tommy nel cuore», il bar trattoria «Sagittario» di Casaltone e il coro polifonico «L'incontro musicale» di Sorbolo.

«Dico sempre che nel vedere il sorriso di un bimbo rivedo il sorriso di Tommy» ha detto mamma Paola Pellinghelli nel presentare la manifestazione il cui ricavato sarà devoluto all’asilo Monumento e al sostegno di varie iniziative per l’infanzia. «Un’occassione per far stare insieme i bambini e farli crescere uniti, ricordandoci anche dei bimbi meno fortunati» ha aggiunto Elena Costi, titolare del bar-trattoria Sagittario di Casaltone e principale organizzatrice dell’evento. «Ricordiamo una vicenda che ha profondamente colpito tutti noi come quella del piccolo Tommaso - ha dichiarato l’assessore Angela Zanichelli - e siamo felici che parte del ricavato vada a sostegno delle attività del nostro asilo». La manifestazione, patrocinata dal Comune di Sorbolo, si aprirà alle 11,30 con la messa allietata dalla presenza del coro polifonico «L'incontro musicale». Proseguirà alle 12,30 con il pranzo e poi, dalle 14, ci sarà il via libera alle varie attività di animazione per bambini.

Tante le iniziative previste che vanno dalla dimostrazione di combattimento medievale con gli armigeri all’esibizione dell’acrobata Antoine passando per il battesimo della sella del cavallo bardigiano e dall’esposizione di tartarughe. Ma non mancheranno nemmeno le dimostrazioni con falchi ammaestrati da gruppi di falconieri o le passeggiate in carrozza, i giochi gonfialbili e il trenino. Tra gli appuntamenti clou della manifestazione, che in caso di maltempo si svolgerà al coperto, è previsto anche lo spettacolo di animazione di Oreste Castagna de «La melevisione».




http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/1/19360/_I_bambini_ricordano_il_piccolo_Tommy.html
_________________

L' ARCOBALENO E' IL MIO MESSAGGIO D' AMORE......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
ROBY-68
Moderatore
Moderatore


Registrato: 27/11/06 21:49
Messaggi: 2189
Residenza: RAVENNA

MessaggioInviato: Dom 6 09 13:42:54 2009    Oggetto: Rispondi citando

06/09/2009 - Parma

Le radio trasmettono la canzone scritta per Tommy

Paola Pellinghelli, la mamma del piccolo Tommy, spiega il suo calvario dopo l'infarto del marito Paolo Onofri, per il quale è stata chiesta l'interdizione.
Intanto proseguono le iniziative per ricordare il piccolo Tommaso Onofri: oggi sarebbe stato il suo quinto compleanno. Alle 10,45 le radio italiane (compresa RPR) hanno trasmesso una canzone dedicata a lui. Si tratta di «Sarai». Il brano è stato scritto da Emanuela Cortesi e Fabrizio Foschini, e cantato da Silvia Mezzanotte, Luca Anceschi, Daniele Stefani, Albert, Manu Cortesi, Leda Battisti, Antonino e Monica Hill. Tutti i dettagli nel servizio del Tg Parma.


Fonte Gazzetta di Parma.it
_________________

L' ARCOBALENO E' IL MIO MESSAGGIO D' AMORE......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
ROBY-68
Moderatore
Moderatore


Registrato: 27/11/06 21:49
Messaggi: 2189
Residenza: RAVENNA

MessaggioInviato: Mar 2 03 7:41:09 2010    Oggetto: Rispondi citando

Parma, non dimenticare Tommy


«OGNI VOLTA CHE VEDO UN BAMBINO SORRIDERE VEDO TOMMY»

Ilaria Moretti

Per Paola Pellinghelli la primavera non è più primavera. Quan­do arriva marzo e la gente inizia a contare i giorni che mancano alla fine dell'inverno, lei deve fare i conti con un peso grande quanto pos­sono esserlo l'amore, la soffe­renza e il ricordo. In una notte senz'anima e pietà il suo piccolo Tommy venne rapito e ucciso: era il 2 marzo 2006, oggi è l'an­niversario. Ripensa alla sua vita come era prima Paola, a quella quotidianità spezzata, a ciò che le è stato tolto.
Sì, per lei marzo non è mai un bel mese: «E poi quest'anno, il 19, ricorda c'è anche la cas­sazione per Raimondi...».
Giorni strani, quelli che prece­dono l'anniversario, difficili da spiegare, con tutte quelle sen­sazioni che si rincorrono. «Ma non c'è giorno dell'anno in cui io non pensi a lui» precisa lei e la voce dall'altro capo del filo arriva dolce e leggera. Vivere senza Tommy: ha dovuto impa­rare a farlo la sua mamma.
Niente più baci e carezze su quel visino dolcissimo incorni­ciato da una cascata di riccioli biondi. Ma certi legami vanno oltre: «Ogni volta che vedo un bambino sorridere vedo Tom­my ».




PARMA, NON DIMENTICARE TOMMY
Gabriele Balestrazzi
Il rischio è che diventi un'operazione automatica: un esercizio delle memoria o un appunto scritto sull'agenda delle tante ricorrenze giornalistiche.

Ma il 2 marzo di Tommy è un giorno che Parma non deve e non dovrà mai dimenticare. Il giorno dell'orrore più grande (anche se purtroppo non isolato: Virgy, Silvia, gli altri di quell'anno orribile...) porta ancora con sè tante domande alle quali neppure i processi, ormai in dirittura d'arrivo, hanno dato risposta. Sì, ci sono colpevoli, in attesa dell'ultima verifica della Cassazione, e ci sono state condanne severe. Ma le tante udienze e le numerose sentenze non sono riuscite a spiegare veramente e definitivamente "perchè", al punto che non è certa nemmeno la mano che diede la morte a Tommy, e i due carnefici sono stati accomunati in questa accusa, pur se con un diverso trattamento giudiziario in base al rito prescelto.

Però ci sono anche altre cose da ricordare. C'è un padre che, se pur ha fatto mille sbagli, ha pagato doppiamente quei giorni, e si trascina da mesi su un letto d'ospedale apparentemente senza speranze. Ci sono una madre e un bimbo che hanno dovuto trovare in sè (e nei loro familiari) forze magari insospettate, per riuscire ad andare avanti nonostante tutto.

Ma c'è anche una cosa, di cui avevamo parlato l'anno scorso con la barista di Casaltone che ebbe il coraggio di metterci la faccia con una testimonianza che mandò in fumno l'alibi di Alessi, spalleggiato dalla Conserva. Pochi giorni fa, forse per una analoga testimonianza contro venditori di droga e di morte, un circolo di anziani alle porte della città è stato dato alle fiamme. Ecco perchè è importante ricordare: solo grazie a persone come la barista di Casaltone (che dopo quella testimonianza si trovò il locale svuotato, senza più i tanti conoscenti di Alessi che lo avevano fin lì frequentato...) o agli anziani della Ca' Rossa si può sperare che mafie e delinquenze non arrivino a conquistare i nostri territori e il nostro vivere quotidiano.

E anche per questo sarebbe arrivato il momento (dopo quattro anni) di dare a quella maledetta area a fianco di strada Traglione una vera sistemazione. Il luogo nel quale venne ucciso Tommy, nel quale perfino le bestie ebbero "rispetto" e non passarono in quel mese in cui il corpicino rimase sepolto sotto un po' d'erba e altro, non ha ancora trovato negli uomini memoria e rispetto. Ecco, questo nuovo triste 2 marzo ci serva davvero a non dimenticare.





Strada del Traglione è il luogo dell'orrore, e della bestialità umana che non seppe fermarsi di fronte all'innocenza ( e ancora non ne sappiamo nemmeno il perchè). Eppure, se lo percorrete nel silenzio di quei trecento passi, all'angoscia subentra piano piano qualcosa di diverso e di magico. In quella zona di rifiuti e abbandoni, poco lontano da dove si fa merce di corpi, vedrete rane dondolarsi da un albero, palloni che sembrano pronti a far giocare, girandole colorate che segnano il sentiero... E poi, proprio lì dove per un mese Tommy ha dormito il suo ultimo sonno, che la Natura non volle turbare, vedrete comparire Topo Gigio, vedrete enormi orsi e cani di peluche, fiori colorati e soli sorridenti... Come se davvero l'Innocenza dell'infanzia e dei suoi giochi fosse riuscita (come disse il vescovo Bonicelli, e sembravano solo parole consolatrici) a sconfiggere il male. Proprio lì, nel luogo della cattiveria più oscura oggi illuminato dagli occhi azzurri di Tommy e dai colori di tutti i "suoi" giochi.



FONTE GAZZETTA DI PARMA
_________________

L' ARCOBALENO E' IL MIO MESSAGGIO D' AMORE......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
ROBY-68
Moderatore
Moderatore


Registrato: 27/11/06 21:49
Messaggi: 2189
Residenza: RAVENNA

MessaggioInviato: Sab 6 03 7:42:41 2010    Oggetto: Rispondi citando

06/03/2010


Ed ora Alessi svela la "verità" sul delitto di Perugia: "Un amico di Rudy ha ucciso Meredith "



Due vicende di cronaca nera che si intrecciano tra le mura del carcere di Viterbo. E' proprio lì, nella struttura in cui entrambi sono detenuti, che Mario Alessi (condannato per la vicenda del piccolo Tommaso Onofri) avreb­be ricevuto le confidenze di Ru­dy Guede sull'omicidio di Me­redith Kercher, durante le ore d'aria. La difesa di Raffaele Sol­lecito (come Rudy condannato per l'omicidio di Mez), ha depo­sitato alla Procura di Perugia il verbale della deposizione di Alessi resa agli stessi legali, Luca Maori e Giulia Bongiorno.


Stando a quanto riportato nell'edizione delle 20 del Tg5 l'i­voriano avrebbe riferito al mu­ratore che a uccidere la giovane inglese sarebbe stato un suo amico: lui stesso avrebbe assi­stito alla scena. Amanda Knox e Raffaele Sollecito? Non c'entre­rebbero nulla. Secondo la ver­sione di Alessi, Guede e l'amico la notte tra il primo e il 2 no­vembre 2007 bussarono alla por­ta della villetta di via della Per­gola chiedendo a Meredith di partecipare a un festino a luci rosse, ma la studentessa rifiutò. Rudy andò in bagno, l'altro ri­mase solo con la ragazza e tentò di violentarla. A un certo punto avrebbe estratto un coltellino, seguirono attimi concitati, nel tentativo di divincolarsi l'inglese si ferì. Rudy avrebbe cercato di prestarle soccorso, mentre l'a­mico lo avrebbe rimproverato per quell'«atto di clemenza», sferrando il colpo di grazia alla ragazza.

Altri particolari sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola

Solo una piccola riflessione da confrontare con i lettori. E' giusto e doveroso che gli inquirenti approfondiscano anche questi nuovi elementi su un omicidio di difficile ricostruzione. Ma non si può non rilevare lo stridente contrasto fra un Alessi che rivela la "verità" sull'omicidio di Meredith quando in 4 anni, con le tante versioni raccontate e modificate nel tempo, non ha saputo fornire una "verità" convincente neppure sulle modalità e sulle effettive cause dell'orrendo crimine che lo vide protagonista a Parma. (G.B.)


FONTE GAZZETTA DI PARMA

P.S. Concordo pienamente con il commento finale del giornalista... c'e' proprio da fidarsi di quell'essere!!!!
_________________

L' ARCOBALENO E' IL MIO MESSAGGIO D' AMORE......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
fraleric
Amico
Amico


Registrato: 28/11/06 15:16
Messaggi: 361

MessaggioInviato: Sab 6 03 13:24:18 2010    Oggetto: Rispondi citando

da Tgcom:


Guede smentisce confidenze a Alessi

"Mai parlato di questioni processuali"

Rudy Guede non ha "mai parlato con Mario Alessi delle mie questioni processuali": l'ivoriano lo ha precisato ai propri difensori, gli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile che lo hanno incontrato nel carcere di Viterbo. Guede, hanno riferito i legali, ha "smentito nella maniera più assoluta" le confidenze delle quali si parla nel verbale depositato dai difensori di Raffaele Sollecito.

Ai suoi avvocati, l'ivoriano è apparso "tranquillo ma infastidito" da quanto sta accadendo. I legali hanno annunciato azioni legali nei confronti di Alessi: "E' un tentativo di disperati - ha detto l'avvocato Biscotti - che si aggrappano con altri disperati. Ci sono tra l'altro ore e ore di intercettazioni ambientali dei colloqui tra Rudy e i suoi amici ma mai il nostro assistito accenna al suo processo. Come si può pensare che lo abbia fatto con Alessi?".
_________________
TOMMY FOREVER
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
dordolo
Amministratore
Amministratore


Registrato: 28/11/06 15:27
Messaggi: 195
Residenza: milano

MessaggioInviato: Dom 21 03 1:49:19 2010    Oggetto: Rispondi citando

da http://festival.blogosfere.it

IO CANTO - la finale


......Manuela Cortesi e Fabrizio Foschini hanno scritto testo e musica di Sarai una canzone scritta per Tommy Onofri il bambino ucciso a 18 mesi qualche anno fa.

Dopo la lettura di una toccante lettera scritta a Gerry Scotti dalla mamma del piccolo Tommy, cantano Sarai per il pubblico di Io canto, oltre a Manuela Cortesi, Monica Hill, Leda Battisti, Luca Anceschi, Daniele Stefani e Antonino Spadaccino......


Da www.youtube.com




_________________
IL MALE CHE MI HANNO FATTO GLI UOMINI NON MI TOCCA IN ALCUN MODO,..MI RIDO DI TUTTE LE LORO TRAME, E GODO DI ME STESSO, A LORO DISPETTO
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
dordolo
Amministratore
Amministratore


Registrato: 28/11/06 15:27
Messaggi: 195
Residenza: milano

MessaggioInviato: Dom 21 03 16:22:15 2010    Oggetto: Rispondi citando

Da newnotizie.it




A “Io Canto” il ricordo del piccolo Tommy


A “Io Canto” la standing ovation più emozionante è stata per il piccolo Tommy. A ricordarlo la lettera della sua mamma letta da un commosso Gerry Scotti, e la dolce canzone “Sarai” cantata da Antonino e Monica di “Amici” e da Linda Battisti, Emanuela Cortesi, Luca Anceschi e Fabrizio Foschini.
Ieri sera, nel corso della trasmissione canora “Io Canto”, un commosso Gerry Scotti ha letto dal palco una lettera ricevuta da lui il giorno prima dalla signora Paola Onofri, la mamma del piccolo Tommy.

E’ indelebile nella mente di tutti l’angoscia e il dolore provati dal 2 marzo del 2006, quando due uomini senza scrupoli entrarono in casa Onofri e strapparono per sempre alla sua mamma e alla sua vita il piccolo Tommy di soli 18 mesi.

Paola Onofri, scrive nella lettera, che da quell’orribile giorno sono state molte le manifestazioni di solidarietà in ricordo del piccolo: è nata un’associazione a suo nome, e per quel biondo angioletto sono state scritte più canzoni.

Ed è una di queste canzoni, “Sarai”, che, su richiesta della mamma del piccolo, è stata interpretata sul palco di “Io Canto”, perché, come scritto nella lettera, è una trasmissione pulita, dove si mettono in primo piano i bambini, senza farli sentire adulti, con semplicità ed amore, con tutta la protezione che nell’infanzia è necessaria.

Il brano, i cui proventi verranno devoluti all’associazione è stato scritto da Fabrizio Foschini, tastierista degli Stadio, insieme al cantautore Luca Anceschi e alla vocalist Emanuela Cortesi . In un’intervista, Foschini dichiara: “L’ispirazione è stata molto forte. L’abbiamo fatto senza pensare a niente, tanto meno ai soldi. Luca Anceschi sentiva molto la cosa, mi ha trasmesso il suo impegno, la sua passione. Conosco Emanuela Cortesi da tanti anni, non l’avevo mai vista così convinta. Abbiamo scritto insieme altre canzoni, nesuna così di getto”.

Con l’immagine finale del dolce viso di Tommy, hanno cantato la commovente “Sarai”: Fabrizio Foschini, Luca Anceschi, Emanuela Cortesi, Monica e Antonino di “Amici” e Linda Battisti.

Una standing ovation alla fine dell’esibizione ha stretto il cuore a tutti e speriamo sia arrivata al piccolo Tommy e abbia dato una sottile gioia alla sua mamma.

Stefania Longo
_________________
IL MALE CHE MI HANNO FATTO GLI UOMINI NON MI TOCCA IN ALCUN MODO,..MI RIDO DI TUTTE LE LORO TRAME, E GODO DI ME STESSO, A LORO DISPETTO
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
ALBERTOC1970
Amico
Amico


Registrato: 12/12/06 09:53
Messaggi: 29
Residenza: ROMA

MessaggioInviato: Ven 2 04 9:39:48 2010    Oggetto: Rispondi citando

dordolo ha scritto:
Da newnotizie.it




A “Io Canto” il ricordo del piccolo Tommy


A “Io Canto” la standing ovation più emozionante è stata per il piccolo Tommy. A ricordarlo la lettera della sua mamma letta da un commosso Gerry Scotti, e la dolce canzone “Sarai” cantata da Antonino e Monica di “Amici” e da Linda Battisti, Emanuela Cortesi, Luca Anceschi e Fabrizio Foschini.
Ieri sera, nel corso della trasmissione canora “Io Canto”, un commosso Gerry Scotti ha letto dal palco una lettera ricevuta da lui il giorno prima dalla signora Paola Onofri, la mamma del piccolo Tommy.

E’ indelebile nella mente di tutti l’angoscia e il dolore provati dal 2 marzo del 2006, quando due uomini senza scrupoli entrarono in casa Onofri e strapparono per sempre alla sua mamma e alla sua vita il piccolo Tommy di soli 18 mesi.

Paola Onofri, scrive nella lettera, che da quell’orribile giorno sono state molte le manifestazioni di solidarietà in ricordo del piccolo: è nata un’associazione a suo nome, e per quel biondo angioletto sono state scritte più canzoni.

Ed è una di queste canzoni, “Sarai”, che, su richiesta della mamma del piccolo, è stata interpretata sul palco di “Io Canto”, perché, come scritto nella lettera, è una trasmissione pulita, dove si mettono in primo piano i bambini, senza farli sentire adulti, con semplicità ed amore, con tutta la protezione che nell’infanzia è necessaria.

Il brano, i cui proventi verranno devoluti all’associazione è stato scritto da Fabrizio Foschini, tastierista degli Stadio, insieme al cantautore Luca Anceschi e alla vocalist Emanuela Cortesi . In un’intervista, Foschini dichiara: “L’ispirazione è stata molto forte. L’abbiamo fatto senza pensare a niente, tanto meno ai soldi. Luca Anceschi sentiva molto la cosa, mi ha trasmesso il suo impegno, la sua passione. Conosco Emanuela Cortesi da tanti anni, non l’avevo mai vista così convinta. Abbiamo scritto insieme altre canzoni, nesuna così di getto”.

Con l’immagine finale del dolce viso di Tommy, hanno cantato la commovente “Sarai”: Fabrizio Foschini, Luca Anceschi, Emanuela Cortesi, Monica e Antonino di “Amici” e Linda Battisti.

Una standing ovation alla fine dell’esibizione ha stretto il cuore a tutti e speriamo sia arrivata al piccolo Tommy e abbia dato una sottile gioia alla sua mamma.

Stefania Longo


Sempre molto emozionante.

Ciao ANGIOLETTO
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
ROBY-68
Moderatore
Moderatore


Registrato: 27/11/06 21:49
Messaggi: 2189
Residenza: RAVENNA

MessaggioInviato: Sab 12 06 22:09:28 2010    Oggetto: Rispondi citando

12/06/2010 - Parma


Nel nome di Tommy, nell'area del degrado che forse un giorno diventerà un Parco

E' iniziata questa mattina ( e proseguirà domani dalle 8 alle 12), nel tratto di strada del Traglione che arriva fino al Frantoio di Casaltone, la raccolta straordinaria dei rifiuti nell'area dove fu ucciso il piccolo Tommy.

L’iniziativa è in collaborazione con Enìa, associazione Tommy nel Cuore, Federazione italiana della Caccia – Sezione provinciale di Parma, Circolo ippico Raggio di Sole, associazione culturale I.n.c.i.a., associazione I Cavalieri dell’Enza, ATC PR3 e ditta Isam e con il patrocinio di Aipo e Assessorato all’Ambiente del Comune di Parma. La “due giorni” aperta a tutti coloro che volessero partecipare a quest’opera straordinaria di pulizia in una zona della città troppo spesso agli onori della cronaca per eventi tragici e drammatici.
L’iniziativa non ha, dunque, solo una valenza ambientale in senso stretto, legata cioè alla pulizia dei luoghi, ma vuole con forza e determinazione far sì che gli abitanti di questa via possano vivere in un ambiente non degradato e pulito. Strada del Traglione ospita il cippo del piccolo Tommaso Onofri: anche perciò è giusto che questo luogo della memoria sia trattato con il dovuto rispetto e non sia invaso da rifiuti di ogni genere.

Facciamone un Parco - Lo scrivevamo anche ieri, intervenendo nelle polemiche dei lettori sulle nuove dichiarazioni di Mario Alessi riportate dalla Gazzetta: questa area degradata, che ha vissuto uno dei più orrendi crimini della storia di Parma, deve essere trasformato in un Parco della riflessione e dell'innocenza, dove i bambini possano giocare come faceva Tommy, e dove gli adulti possano riflettere su ciò cui può arrivare la bestialità umana. (G.B.)


Fonte GAZZETTA DI PARMA
_________________

L' ARCOBALENO E' IL MIO MESSAGGIO D' AMORE......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
Stesi
Sorella sconosciuta di madre Teresa
Sorella sconosciuta di madre Teresa


Registrato: 27/11/06 18:02
Messaggi: 2292
Residenza: LOMBARDIA

MessaggioInviato: Sab 19 06 17:21:38 2010    Oggetto: Rispondi citando

Gazzetta di Parma


19/06/2010
Il parco per Tommy

Inviato da: Cristina Sassi (Assessore Ambiente Comune di Parma) Egregio direttore, in riferimento all'articolo di domenica «il santuario di Tommy liberato dai rifiuti» desidero comunicare che è volontà di questo assessorato raccogliere l'invito della sig.]ra Pellinghelli Paola per la realizzazione di un Parco in prossimità del cippo dove si consumò la tragedia del piccolo Tommy. Per questo ho avviato contatti con Aipo già da qualche tempo affinchè si arrivi alla definizione di quanto si può realizzare in considerazione delle evidenti priorità legate alla sicurezza idraulica e non solo, tutte di competenza dell'agenzia Aipo. Negli incontri avuti, con il dott. Giuffredi e suoi collaboratori, ho colto la disponibilità alla collaborazione per la realizzazione di un Parco, non invasivo, ma di raccoglimento per quanti vorranno sostare in questo luogo. L'operazione di pulizia di Ekoclub patrocinata dall'Assessorato all'Ambiente, con il contributo di tante associazioni ed Enti locali, è l'inizio di un percorso che necessariamente vedrà coinvolte tante realtà tutte tese all'obiettivo finale: un parco per Tommy.

_________________
Con Tommy e tutti i bambini... per non dimenticare!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Stesi
Sorella sconosciuta di madre Teresa
Sorella sconosciuta di madre Teresa


Registrato: 27/11/06 18:02
Messaggi: 2292
Residenza: LOMBARDIA

MessaggioInviato: Ven 16 07 8:52:31 2010    Oggetto: Rispondi citando

fonte: Gazzetta di Parma

Tommy - Cassazione: 20 anni a Raimondi
Vent'anni a Salvatore Raimon­di. Vent'anni all'ex pugile che en­trò in casa Onofri con Mario Alessi e sfilò Tommy dal seggio­lone. Non uno di meno, nono­stante sia stato lui il primo a con­fessare. E a puntare il dito contro la donna del sequestro, Antonel­la Conserva. La Cassazione ha confermato ieri pomeriggio la sentenza d'appello nei confronti di Raimondi, accusato di con­corso in sequestro di persona con la morte non voluta dell'o­staggio.

La sesta sezione della Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presen­tato dalla difesa. Uno sconto di pena: a questo puntava l'avvo­cato di Raimondi, Franco Caval­li, facendo leva sull'immediata collaborazione dell'ex pugile. Anche in appello, infatti, il di­fensore aveva chiesto la conces­sione dell'attenuante specifica prevista dall'articolo 630 del co­dice penale e le generiche. Ma così non è andata. Cala il primo sipario su questa storia di mi­seria e orrore
.

_________________
Con Tommy e tutti i bambini... per non dimenticare!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> STAMPA
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Forum dell' Associazione Tommy nel Cuore
© 2002 - 2007 Associazione Tommy nel Cuore
Tema TNC v. 0.0.01 creato da Tommy nel Cuore
phpbb.it